Winners 2017

ECCO I 5 GIOVANI RICERCATORI CHE IBSA FOUNDATION SOSTERRA’ NEL 2018

Daniela Gnani, Fabio Maino, Carlotta Perucchi Orfei, Mauro Cozzolino, Ruth Egbe: sono i cinque ricercatori, provenienti da altrettanti ottimi centri di ricerca, che riceveranno ciascuno un assegno del valore di 25.000 Franchi Svizzeri.

L’obiettivo delle nostre fellowships è quello di consentire a giovani di talento di continuare la loro ricerca e, quando ne hanno la possibilità, di scegliere nuovi laboratori di ricerca in tutto il mondo. Siamo convinti che la contaminazione, il confronto e lo scambio siano elementi fondamentali per oltrepassare le frontiere del sapere, generando nuove idee in grado di tradursi domani in terapie per chi soffre.

Le borse di studio di IBSA Foundation assegnate il 22 marzo a Lugano, finanzieranno nel 2018 cinque progetti di ricerca focalizzati su aree terapeutiche, spesso trascurate dai più noti enti erogatori di fondi

DERMATOLOGIA

Daniela Gnani – Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica presso IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.

Progetto: Regolazione trascrizionale della senescenza indotta da oncogeni durante la progressione tumorale.

La senescenza indotta dall’oncogene (OIS) è un meccanismo soppressivo del tumore orchestrato dalle modifiche globali nella struttura della cromatina e dall’attivazione di un programma trascrizionale specifico. Ci si propone di identificare i regolatori epigenetici e trascrizionali della progressione del cancro del melanoma, dai nevi senescenti alla malignità evidente. Integrando la biologia della senescenza cellulare con le tecnologie genomiche, questo studio mira a scoprire nuovi potenziali bersagli terapeutici nel cancro umano.

ENDOCRINOLOGIA

Fabio Maino – Dipartimento di scienze neurologiche, mediche e chirurgiche, Università di Siena.

Progetto: Qualità della vita e polimorfismi DIO2/MCT10 come strumenti specifici per identificare i pazienti tiroidectomizzati che possono trarre beneficio dalla terapia combinata di ormoni tiroidei (T4 + T3).

In alcuni pazienti tiroidectomizzati che ricevono L-T4, i sintomi tipici di ipotiroidismo persistono malgrado i livelli normali di TSH: lo stato di salute dei pazienti con la monoterapia è soddisfacente e risolve completamente i sintomi di ipotiroidismo, ma alcuni di loro non ritengono di aver riottenuto una condizione di salute completa e notano una qualità di vita in diminuzione. Si ipotizza quindi che in questo gruppo di pazienti potrebbe essere preferibile una gestione combinata di T3 e T4.

ORTOPEDIA/REUMATOLOGIA

Carlotta Perucca Orfei – Department of Orthopedics (Division of Sports Medicine) and Diabetes Research Institute & Cell Transplant Center, University of Miami, USA.

Progetto: Il secretoma (cocktail di fattori rilasciato nel terreno di coltura) di cellule staminali mesenchimali per la tendinopatia cronica in una prospettiva paziente-specifica.

Questo progetto mira a studiare il potenziale delle terapie basate sull’utilizzo del secretoma di cellule mesenchimiali per il trattamento delle tendinopatie croniche. L’obiettivo è ottenere una migliore conoscenza e una maggiore consapevolezza della tendinopatia cronica e gettare le basi per lo sviluppo di una nuova strategia per trattare la tendinopatia in maniera più efficace, meno invasiva e più specifica in base alle esigenze peculiari di ogni paziente.

FERTILITÀ/INFERTILITÀ

Mauro Cozzolino – Division of Reproductive Endocrinology & Infertility, Department of Obstetrics, Gynecology, and Reproductive Sciences, Yale University School of Medicine, Connecticut, U.S.A.

Progetto: Promozione della crescita del follicolo ovarico (mediata dall’inibizione di MST1/MST2): effetto sinergico di stimolatori di fecondazione assistita nell’attivazione di follicoli ovarici dormienti.

I follicoli “dormienti” rimasti nella riserva ovarica possono essere recuperati per produrre ovociti fertilizzanti. Dopo essere stati trattati con ovaie di topi con inibitori MST1/MST2 e inibiti attraverso la via di Hippo, i frammenti di ovaio saranno incubati con farmaci stimolanti Akt: le ovaie così “accoppiate” (intatte e trattate) dallo stesso donatore saranno inserite sotto la capsula del rene degli stessi ospiti ovariectomizzati adulti. Si promuove quindi la crescita dei follicoli residui negli autoinnesti e ci si attende un aumento secondario follicoli nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo.

MEDICINA DEL DOLORE

Ruth Egbe – School of Pharmacy, University of Birmingham, Regno Unito.

Progetto: Gelificante a base di chitosano per il rilascio, multifase, intraorale di ibuprofene per alleviare il dolore post-operatorio associato con l’estrazione del dente del giudizio.

Il recupero a seguito della rimozione del dente del giudizio può richiedere fino a 14 giorni e, durante questo tempo, i pazienti possono sperimentare dolore, irritazione e gonfiore. Questa ricerca è incentrata sullo sviluppo di un efficace sollievo dal dolore dopo l’intervento chirurgico e mira a fornire una lunga pausa di sollievo dal dolore per alleviare il periodo di recupero attraverso la somministrazione sostenuta di fans a basso dosaggio direttamente dalla ferita chirurgica. Ciò potrebbe essere ottenuto mediante la formulazione in situ gel.